Questa mattina, di fronte al Mercato all’aperto di Mestre (VE), una delegazione di ambulanti aderenti al G.O.I.A. in rappresentanza di decine di aree mercatali venete, ha messo in atto un flashmob di protesta esibendo dei cartelli per ricordare a Regione e Comuni che le attività di vendita di prodotti non alimentari sono tutt’ora bloccate e prive di certezze riguardo alla riapertura completa dei mercati.

Il Presidente G.O.I.A. Veneto Gilberto Marcolin presente al flashmob ha in seguito dichiarato “Gli ambulanti di prodotti non alimentari hanno fatto la loro parte sacrificandosi per ottemperare ai Decreti Legge che ne intimavano la chiusura a tutela della Salute Pubblica, ma ora è il momento che altre le Istituzioni non si dimentichino di noi”.

A pochi giorni dall’ennesimo Decreto del Governo, che dovrebbe finalmente dare il via libera alle nostre attività, la Regione non risponde alle richieste di confronto sulle modalità di riapertura delle aree di mercato e sui criteri di sicurezza da adottare.

In mancanza di regole eterogenee e di una programmazione concordata, tutto ciò si tradurrà nel caos dei mercati, con ogni Comune che adotterà regole a propria discrezione sulla base delle indicazioni a carattere generale provenienti dal Governo. In pratica ad ogni differente mercato veneto avremo limiti, attrezzature, personale addetto alla vendita e modalità di accesso totalmente differenti.

Chiediamo di tornare immediatamente ai nostri posti di lavoro, i colleghi sono ormai allo stremo delle forze.

G.O.I.A. Veneto rinnova la richiesta alla Regione di poterci confrontare per garantire regole certe a permettere agli ambulanti e alla clientela di poter operare nel migliore dei modi e in piena sicurezza, allo stesso modo e in ogni mercato Veneto.

G.O.I.A. VENETO