SI PUO’ RIPARTIRE MA RIMANE L’OMBRA DELLA CONTINGENTAZIONE

Oggi giornata pesante dovuta alla continua richiesta di confronti con le Istituzioni. Le richieste del G.O.I.A. vengono accettate per metà.

I mercati, le fiere e i mercatini potranno riaprire dalla prossima settimana.

In linea di principio, non è previsto il distanziamento dei banchi.

Il contingentamento non sarà più obbligatorio.

Si dovranno comunque garantire che non si verifichino assembramenti.

Accogliamo con favore tutti i punti tranne quello della contingentazione. Anche se per Regioni e Comuni non esiste l’obbligo della contingentazione, comunque possono attuarla a loro discrezione.

In questi giorni abbiamo assistito a diversi incontri con le Amministrazioni, le quali presentano progetti con mercati contigentati o addirittura separati e se dovessero decidere di mantenere la stessa linea, il mercato non permetterebbe agli operatori di poter svolgere un’attività regolare, ma solo di presenza.

Il Governo in poche parole ci permette di piazzare, lasciando a Comuni e Regioni la decisione di poter o meno avere una congrua presenza di clientela nella piazza. Si corre il rischio di fare solo la presenza continuando a sostenere le spese senza avere la possibilità di incasso.

Ci chiediamo con che criterio decida queste regole e del perché non vengano attuate anche per le grosse distribuzioni che verranno liberate totalmente dalla contingentazione, a pensare male si inizia a intravedere un vero e proprio sabotaggio voluto verso il piccolo commercio in particolare quello su area pubblica. Inoltre, oltre l’imposizione che ci viene fatta e stiamo rimanendo gli unici a subirla, si paventa all’orizzonte un vero e proprio disastro economico poiché tasse e balzelli che per ora sono sospesi arriveranno a dare il colpo finale all’estinzione di migliaia di famiglie.

Le nostre richieste per ora non sono state prese neanche in considerazione vista l’assenza di risposte.

Il G.O.I.A. mantiene lo stato di agitazione, in giornata vi aggiorneremo sul da farsi.

Gregory Massa