
Varazze, un Primo Maggio di rabbia: cancellate le fiere storiche, la gestione passa ai privati
Mentre l’Italia festeggia i lavoratori, a Varazze si consuma lo strappo con la tradizione: decenni di storia locale ceduti dal Comune con il beneplacito delle istituzioni.
VARAZZE (SV), 1 MAGGIO
In una giornata che dovrebbe celebrare la dignità del lavoro e i diritti faticosamente conquistati, la comunità di Varazze si trova a fare i conti con una realtà amara. Con una decisione che scuote il tessuto sociale e commerciale del territorio, le istituzioni locali hanno di fatto annullato i decennali delle storiche fiere cittadine, negandone il rinnovo d’ufficio, istituzioni che per generazioni hanno rappresentato il cuore pulsante dell’economia e dell’identità locale.
Il malumore nasce dalla scelta dell’Amministrazione di delegare l’intera gestione di questi eventi a soggetti privati. Un passaggio di consegne che, secondo i critici, non è solo un cambio organizzativo, ma una vera e propria abdicazione del ruolo pubblico nella tutela delle tradizioni cittadine a favore di logiche puramente commerciali.
“Questa è la Festa dei lavoratori, ma non per tutti: oggi c’è chi piange. Vedere decenni di storia cancellati o svenduti al miglior offerente privato, con il silenzio assenso delle autorità, è un insulto a chi in quelle fiere ha investito vita e fatica.” dichiara l’Associazione Goia Fenapi Group
La mobilitazione sottolinea come la privatizzazione di eventi così radicati rischi di escludere i piccoli operatori locali, snaturando l’essenza stessa della fiera popolare che, da sempre, garantiva un equilibrio tra profitto e servizio alla collettività.
Si chiede ora un passo indietro o, quantomeno, un’assunzione di responsabilità trasparente da parte del Comune di Varazze a tutela delle imprese familiari danneggiate.
La difesa del lavoro passa anche attraverso la difesa degli spazi pubblici e della memoria storica, elementi che oggi appaiono sacrificati sull’altare di una gestione
esterna e privatizzata.
Di seguito la comunicazione del Presidente nazionale Goia trasmessa via social