Ambulanti e lavori gravosi, il Consiglio Regionale del Piemonte prende l’iniziativa

Dopo Venaria Reale e Torino Città, il consiglio regionale del Piemonte ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla Consigliera Elena Rocchi della Lista Cirio, per portare avanti il riconoscimento del lavoro dell’ambulante nel novero dei lavori gravosi. Un ringraziamento a tutti i membri del consiglio regionale, e alla giunta, per aver appoggiato una delle nostre istanze che ci stanno più a cuore! Avanti così!

Riportiamo di seguito il nostro comunicato stampa.

Un passo decisivo verso una maggiore giustizia previdenziale per la nostra categoria. Il Consiglio Regionale del Piemonte ha infatti approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno n. 606, presentato dalla prima firmataria Elena Rocchi (Lista Cirio) che impegna la Giunta Regionale a farsi parte attiva presso il Governo e gli enti competenti per il riconoscimento del commerciante ambulante come attività gravosa, istanza storicamente sostenuta dal GOIA Fenapi, e portata avanti dai suoi rappresentanti anche durante la stessa campagna elettorale per le Regionali del 2024.

A questo link è possibile vedere l’intervento della Rocchi e la votazione, a partire dal minuto 5:49:00.

Le motivazioni

Un lavoro di sacrificio e presidio sociale

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la figura del venditore ambulante affronta quotidianamente carichi di lavoro usuranti, finora non adeguatamente riconosciuti ai fini pensionistici.

Tra i fattori determinanti che giustificano l’inserimento nell’elenco delle mansioni gravose figurano:

  • Sforzo fisico intenso: movimentazione manuale di carichi e strutture
  • Condizioni ambientali estreme, esposizione costante a stress termici, climatici e agenti inquinanti.
  • Orari disagiati:
  • Presidio del territorio: gli ambulanti rappresentano non solo un motore economico, ma un fondamentale presidio sociale per i quartieri, i piccoli centri e le aree interne.

L’impegno della Regione Piemonte

Con l’approvazione di questo atto, la Giunta si impegna ufficialmente a:

1.Sostenere pubblicamente l’istanza di riconoscimento del lavoro ambulante come attività gravosa.

2.Promuovere un’interlocuzione attiva con l’ANCI e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per avviare l’iter di revisione degli elenchi normativi.

3.Coinvolgere le associazioni di categoria per rappresentare con efficacia la realtà dei mercati rionali e cittadini presso le sedi istituzionali.

Dichiarazione vertici Goia Fenapi

“Dopo Venaria Reale e Torino (con atti che hanno visto come primi firmatari i consiglieri Andrea Carlomagno e Andrea Russi), anche il Consiglio Regionale del Piemonte appoggia le richieste del Goia Fenapi per il riconoscimento del lavoro dell’ambulante come lavoro gravoso” commenta il Presidente del Goia Fenapi Giancarlo Nardozzi “un grande passo avanti che contribuisce a dare dignità alla nostra categoria e a dare importanza al servizio svolto dai nostri mercati sul territorio, categoria proprio in questi giorni è ritornata in forte apprensione per le nuove linee guida del Mimit che, se verranno adottate, rischiano di azzerare le nostre attività”.

“Ringraziamo l’intero consiglio regionale per aver adottato all’unanimità questo importante provvedimento a tutela della categoria” aggiunge Gregory Massa, direttore tecnico Goia Fenapi “in particolare il gruppo consiliare della Lista Cirio e i membri della Giunta Regionale che hanno permesso la concretizzazione di una tutela di cui si sente il bisogno da molto tempo, ora tocca al Ministero del Lavoro recepire l’atto”

D seguito il testo integrale dell’atto.

Ordine del Giorno n. 606 – ODG_606