Piemonte, al via i contributi a fondo perduto per sostituire i mezzi da lavoro

Piemonte, al via i contributi a fondo perduto per sostituire i mezzi da lavoro

Tutto quello che c’è da sapere sul bando che la Regione Piemonte ha da poco attivato sulla concessione di contributi a fondo perduto per il rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi, vediamo di cosa si tratta. 

Premessa: i blocchi del traffico.

Come molti di voi sanno, ad oggi le limitazioni del traffico sono una vera e propria minaccia per chi opera sui mercati dove, mezzi anche vecchi di targa, sovente hanno pochi chilometri e dove non sempre il “Move In” è la soluzione.

A tal proposito il GOIA sta interloquendo con i ministeri competenti per cercare una soluzione tecnica mediana tra il Move In e l’acquisto di un mezzo nuovo, che vada in contro alle esigenze dei colleghi che svolgono tutti i giorni un servizio alla collettività.

Come emerso in occasione dell’incontro del 14 aprile scorso presso la sede del GOIA con l’assessore al commercio della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, nel caso di accettazione da parte del ministero, anche la Regione sarebbe disponibile a partecipare alle spese dei colleghi per l’adeguamento dei loro mezzi.

Peraltro, da quest’anno le limitazioni del traffico non interesseranno solamente più il nord Italia ma, come ci segnalano, anche la Regione Lazio. Si tratta pertanto di un problema sempre più di portata nazionale, che va affrontato di petto dai ministeri competenti.

Intanto, vediamo nel dettaglio cosa prevede il bando messo in campo dalla Regione per incentivare il rinnovo delle flotte delle imprese piemontesi:

 

Requisiti per partecipare 

Per poter partecipare al bando è necessario:

  • essere una Micro, Piccola o Media impresa con sede operativa / unità locale in Piemonte;
  • Non essere un’impresa del settore primario (produzione e, a certe condizioni, trasformazione di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura), ovvero imprese connesse all’esportazione o subordinate all’uso di prodotti e servizi nazionali;
  • avere la regolarità contributiva (in fase di istruttoria, verrà richiesto d’ufficio il DURC dell’impresa);
  • l’impresa beneficiaria dovrà iscrivere tutti i mezzi meno recenti in suo possesso – se ne ha – al servizio Move In per almeno 3 anni;
  • rottamare contestualmente un altro mezzo da lavoro, come indicato di seguito

 

NB Gli importi dei contributi che seguono sono da considerarsi calcolati sulle spese al netto dell’IVA per tutte le Linee. A seguito di nostra specifica istanza, nel caso dei soggetti operanti nel regime forfettario, Unioncamere Piemonte ha chiarito che “qualora l’IVA fosse indetraibile, rappresenterebbe un costo e pertanto sarebbe oggetto del contributo.” 

 

Quindi, se il soggetto operante in regime ordinario che deve acquistare, ad esempio, un autocarro per € 35,000 + IVA, vedrà erogato il contributo calcolato solamente sull’imponibile, nel caso di un soggetto operante in regime forfettario, il contributo andrà calcolato sull’importo totale dell’acquisto, IVA compresa, in quanto trattasi di un costo indetraibile per questi soggetti.

 

Linea 1 – acquisto

E’ possibile chiedere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di mezzi:

  • nuovi
  • a “km zero” con classe ambientale Euro6/VI-D;*
  • usati, con massimo 100mila km e con classe ambientale Euro6/VI-D.*

(*per km zero e usati sono previsti dei documenti aggiuntivi, elencati nel bando)

A fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo M2, N1, N2, N3:

  • Diesel, da Euro 0 a 5/V;
  • Benzina, da Euro da 0 a 2/II;
  • metano/GPL esclusivi, da Euro da 0 a 1/I.

Sono inoltre ammissibili le spese di allestimento dei veicoli, purché in coerenza con l’ATECO dell’impresa, ad esempio, per un ambulante è possibile chiedere un contributo oltre che per l’acquisto del mezzo, anche per la tenda elettrica per fare il mercato, la sponda caricatrice piuttosto che la cella frigo installata sul veicolo ecc.

Tipologie di mezzi acquistabili:

-> Autocarri fino a 3,5 ton di massa complessiva a pieno carico (N1)

  • elettrico puro/idrogeno (contr. del 30% su veicolo e allestimenti + € 2,000 per colonnina elettrica)
  • ibrido benzina/elettrico (contr. del 20% su veicolo e allestimenti)
  • benzina, metano e GPL – esclusivi o bifuel con benzina (contr. del 20% su veicolo e allestimenti)
  • NB NON E’ AMMESSO L’ACQUISTO DI MEZZI A GASOLIO PER QUESTA CATEGORIA (il classico furgone “Ducato” o “Master”, per fare un esempio, che si guida con la patente B, non può essere a gasolio) 

-> Autocarri con m.c.p.c. superiore a 3,5 ton e mezzi per trasporto persone con più di otto posti e fino a 5 ton (N2, N3, M2)

  • elettrico puro/idrogeno (vedi sopra)
  • ibrido benzina/elettrico  (vedi sopra)
  • benzina, metano e GPL – esclusivi o bifuel con benzina (vedi sopra)
  • diesel, ibrido diesel-elettrico, dual fuel con diesel (contr. del 15% su veicolo e 20% su allestimento)

E’ necessario che il veicolo rimanga di proprietà dell’azienda per almeno 3 anni.

 

Linea 2 noleggio/leasing

Per questa linea del bando, è invece possibile ottenere un contributo per i canoni di noleggio a lungo termine o leasing della durata di almeno 36 mesi di veicoli di classe ambientale Euro 6/VI-E o Euro 6/VI-D (in questo caso il mezzo non deve essere stato già oggetto di contratto di leasing nei 12 mesi precedenti il 27/02/2025)

Le categorie di veicoli ammessi e le categorie che vanno contestualmente rottamate sono le stesse della Linea 1, -> tuttavia in questo caso sono ammissibili anche veicoli N1 (cioè fino a 3,5 ton di m.c.p.c.) con alimentazione diesel/diesel ibrido/ dual fuel diesel. 

I contributi, comprensivi di eventuali allestimenti, variano quindi a seconda dell’alimentazione:

  • per elettrico o idrogeno ammonta sempre al 30%;
  • per benzina, gas, ibrido, dualfuel benzina al 25%;
  • per diesel, diesel ibrido, dualfuel diesel 15%.

 

Linea 3 – conversione di veicoli

E’ possibile solo per veicoli che hanno meno di 100mila km e che sono almeno Euro 3/III e che vengono trasformati in veicoli ad alimentazione:

  • elettrica pura
  • idrogeno
  • metano/GPL/GNL esclusivo

Ai fini della rendicontazione sarà necessario produrre determinati documenti che attestino la performance ambientale del mezzo, specificati nel bando.

Il contributo sulle sole spese di trasformazione è del 30%.

Anche qui, come per l’acquisto, è necessario che il veicolo rimanga di proprietà dell’azienda per almeno 3 anni.

 

Modalità e termini di presentazione delle domande 

 

Le domande vanno presentate entro il 30 aprile 2026 tramite la piattaforma RESTART e tutti gli allegati vanno firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante della ditta.

 

In questo caso, la rendicontazione va fatta spontaneamente entro i termini prestabiliti dal bando a seconda della linea di intervento.

 

Per ogni linea di intervento ogni impresa può presentare fino a 10 domande di contributo. Ad ogni domanda va affiancato un mezzo da rottamare contestualmente

 

 

 

 

Tempi di erogazione del contributo

A differenza di altri bandi, in questo caso viene adottato il sistema “a finestra”, per cui sono previste sei finestre di 2 mesi per presentare le domande. Al termine di queste, l’ente concluderà i procedimenti di valutazione entro i successivi 60 giorni, come da tabella seguente.

Per avere ulteriori informazioni o ricevere assistenza, non esitate a contattarci telefonicamente o a rivolgervi alla nostra sede di Torino, in via Sagra di San Michele n. 53.

 

Gregory Massa