
Si riporta integralmente il comunicato stampa del GOIA, pubblicato sull’edizione locale de La Stampa di Asti di ieri, 31 marzo 2025, in merito alla situazione critica in cui versa il mercato di Asti.
“Oggi FIVA e ANA versano lacrime di coccodrillo, ma ieri, quando gli ambulanti, insieme al Goia, protestavano contro l’amministrazione, li deridevano al posto di ascoltarli.
Il declino del mercato di Asti è il risultato diretto delle loro scelte. Da un lato, la FIVA ha voluto assecondare l’amministrazione, fornendole il pretesto per portare avanti questo disastro. Dall’altro, ANA e FIVA hanno accettato i bandi legati alla direttiva Bolkestein, contribuendo ulteriormente alla crisi del settore.
Ma ciò che più preoccupa è l’atteggiamento del Comune, che continua a ignorare proposte concrete per salvare il mercato, come la soluzione ad anello in Piazza Alfieri.
Arleri parla di perdite, ma noi diciamo chiaramente che, se non si interviene subito, entro il prossimo anno Asti non avrà più un mercato.
Ora ci auguriamo che il nuovo assessore Bologna dimostri un reale interesse per la categoria, ascoltando chi lavora sul campo e non chi persegue meri interessi opportunistici.”
Giancarlo Nardozzi – Presidente nazionale del GOIA

Il mercato “unificato” di Asti, voluto dall’amministrazione di concerto con le vecchie associazioni, in questi primi giorni di primavera, praticamente svuotato.
Per onor di cronaca, il GOIA è al fianco dei colleghi di Asti da oltre due anni nel contrasto alla delocalizzazione del mercato storico di Asti.
Di seguito una delle tante manifestazioni organizzate e sostenute a tutela della categoria.
https://www.lastampa.it/asti/2023/01/12/news/asti_protesta_ad_oltranza_per_il_mercato-12531251/
Qui sotto, una delle prime iniziative, partite nel dicembre 2022.
https://www.facebook.com/groups/126578900757038/permalink/5763015977113274/