
MOBILITAZIONE DEL COMMERCIO AMBULANTE, NON SOLO BOLKESTEIN: SIGLATO L’ACCORDO UNITARIO PER RIANIMARE LA CATEGORIA. PUNTI FISSI SU RINNOVI, LAVORO USURANTE E FISCO
GOIA, ASSIDEA, ARCA, ANFI, PIÙ e FIVAG Roma presentano la piattaforma di lotta per la maxi-manifestazione di settembre: “Chiediamo la tassa unica giornaliera comprensiva di INPS e il riconoscimento del lavoro usurante”.
ROMA, 10 Luglio 2026 – La battaglia del commercio su aree pubbliche si allarga e punta a una svolta epocale che va ben oltre la sola opposizione alla Direttiva Bolkestein.
I Presidenti delle sigle sindacali e associazioni più rappresentative del comparto – GOIA Fenapi Group, ASSIDEA, ARCA, ANFI, PIÙ e FIVAG Roma – hanno formalizzato una piattaforma rivendicativa globale inserita nel nuovo Protocollo d’Intesa, finalizzata a rianimare strutturalmente una categoria ormai stremata da anni di incertezze.
Il documento unitario, che a giorni sarà siglato ufficialmente, delinea i pilastri di una vera riforma organica che intende dare risposte definitive alle emergenze quotidiane degli operatori. Le associazioni hanno sintetizzato le richieste fondamentali che saranno portate in piazza a Settembre a Roma in quattro macro-obiettivi:
1)Certezza dei Rinnovi delle Concessioni: Stop alla precarietà dei bandi. La riforma esige tutele di lungo periodo e procedure di rinnovo automatiche e stabili, per salvaguardare gli investimenti delle aziende familiari e il valore storico dei mercati e delle fiere.
2)Riconoscimento del Lavoro Usurante: Le associazioni chiedono formalmente l’inserimento dell’attività degli ambulanti tra i lavori usuranti. Sotto il sole o al gelo, con orari che iniziano nel cuore della notte e sforzi fisici gravosi, la categoria vanta il pieno diritto ad anticipi pensionistici e tutele adeguate.
3)Tassa Fissa Giornaliera Unica (comprensiva di INPS): Una rivoluzione fiscale e burocratica per azzerare il contenzioso e la pressione insostenibile. La proposta prevede il pagamento di un’unica quota fissa giornaliera che assorba tutti i tributi locali e la contribuzione previdenziale INPS. Solo così è possibile semplificare la vita agli operatori e garantire la regolarità dei versamenti.
4)Blocco della Bolkestein delle “Sorelline”. Resta fermo e invalicabile il no a qualsiasi forma di appalto o svendita dei posteggi a vantaggio di grandi gruppi economici o multinazionali.
”Non ci limiteremo a difenderci dalla Bolkestein, è il momento di rilanciare e rianimare l’intero settore. Servono tutele sul fisco, sui rinnovi e sulla nostra salute. Nessuno si salverà da solo: a settembre porteremo a Roma l’orgoglio e la dignità degli ambulanti italiani con proposte chiare e non negoziabili.”
La mobilitazione nazionale di settembre sarà il banco di prova di questa nuova stagione di lotte unitarie. I sindacati invitano tutti gli operatori d’Italia a condividere il manifesto e a prepararsi alla mobilitazione. “I mercati sono la storia del Paese e non si toccano. Scaldate i motori, la riforma adesso la scriviamo noi.”
Ufficio stampa GOIA FENAPI