COMUNICATO STAMPA ASSEMBLEA 30 GENNAIO

Le preoccupazioni dei giorni scorsi del presidente di associazione ambulanti ASCOM Rieti Vincenzo Cardenia e del gruppo G.O.I.A. Gruppo Organizzato Indipendente Ambulanti non sono risultate infondate. Lunedì 30 gennaio si e svolta presso il centro congressi Cavour Roma l’assemblea generale regionale “ambulanti : Quale futuro ” organizzata dalle sedi regionali di: ANVA CONFESERCENTI, FIVAG-CSL, APRE CONFESERCENTI, SACEA CNA, APVAD CONFIMPRESE e UIL TCS, ( non si avuta alcuna notizia di rappresentanti F.I.V.A. ) invitati politici : Gianni Alemanno (assente ma rappresentato dall’assessore al commercio del comune di Roma Davide Bordoni) Pietro Di Paolo Antonio (assessore al commercio regione Lazio) Francesco Saponaro (presidente della commissione commercio regione Lazio) Roberta Angelilli (vice presidente del parlamento europeo area PDL) Francesco De Angelis (europarlamentare area PD assente ingiustificato) Ordine del giorno :

1) Esclusione degli ambulanti dalla direttiva Bolkestein

2) Salvaguardia dei diritti acquisiti nelle modifiche alla legge regionale sul commercio n° 33\1990

3) No alla privatizzazione dei mercati attraverso la project financing

4) ripristino dell’osservatorio sul commercio.

In aula c’erano circa 1500 operatori del settori, molto significativi gli interventi dell’europarlamentare Roberta Angelilli che ribadiva ancora una volta che gli ambulanti erano inseriti nella direttiva Bolkestein e che già si era impegnata sottolineando il problema al ministro delle attività produttive, ha inoltre aggiunto di non dare retta a chi dice che gli ambulanti non rischiano nulla perché sono dentro a tutti gli effetti e che i problemi ci saranno, anche l’assessore al commercio del Lazio Pietro Di Paolo Antonio ha assicurato il suo impegno politico già dalla prossima conferenza stato regione, entrambi però si sono raccomandati ai presenti di non abbassare la guardia e che servono adesioni politiche molto più ampie per risolvere il problema. Ovazione da parte della platea quando Baglioni Vittorio ( Fivag – Cisl ) ha espresso (in modo molto leale) parole di encomio al gruppo G.O.I.A. Gruppo Organizzato Indipendente Ambulanti per il grande lavoro di sensibilizzazione svolto fino adesso, questo dimostra la grande serietà di un uomo che ha dedicato 30 anni al sindacato da lui diretto, Giuseppe Varinio D’Aquila (ass.ne Il Mercato) nel suo intervento ha attaccato duramente i sindacati nazionali di categoria (A.N.V.A. e .F.I.V.A.) per la loro completa indifferenza davanti a un problema che preoccupa molto il settore da loro rappresentato. Standing ovation per gli interventi di Carlo Cerrina (ex F.I.V.A. Cuneo, durante l’assemblea gli e stato comunicato l’espulsione da parte della F.I.V.A. per aver scelto di combattere la Bolkestein a favore della categoria) e Vincenzo Cardenia (ASCOM Rieti aderito al G.O.I.A.) Cerrina spiegava i veri motivi per cui i maggiori sindacati rimangono silenti sul caso Bolkestein, oggi e loro intenzione fare busines sui mercati ecco perché per loro la Bolkestein e una manna caduta dal cielo, la direttiva aprirebbe ai grossi sindacati la strada per accaparrarsi le concessioni e per poi subaffittarle agli stessi ambulanti che le vengono espropriate e che fino ad oggi hanno pagato le tessere sindacali. Cardenia si e appellato a tutti i presenti di fare una campagna informativa verso tutti i colleghi (sono più del 70%) che ancora non sono informati sulla direttiva europea Bolkestein, ha inoltre espresso ringraziamenti all’ ANVA CONFESERCENTI (regionale) per il passo avanti fatto verso la categoria e per aver incominciato a capire la gravità della situazione. Tutte le sigle sindacali presenti hanno promesso il massimo sforzo per uscire da questa triste situazione, e stato ricordato che gli ambulanti sono a tutti gli effetti commercianti che investono grossi capitali non solo nelle concessioni ma anche in mezzi da lavoro creando un indotto con economia milionaria, sono state criticati i mezzi di informazione per le scarse notizie che diffondono, gli ambulanti non sono quelli che ci fanno vedere loro, ci fanno vedere persone che espongono pochi articoli su degli stracci sui marciapiedi e sugli angoli di strada, quelli non sono ambulanti quelli sono problemi sociali (che nel maggiore dei casi non hanno neanche il permesso di soggiorno) che ha questo stato e che li attribuiscono a noi ambulanti. I veri ambulanti sono quelli che investono centinaia di migliaia di euro in strutture, accedono mutui bancari, gli ambulanti sono quelli che vengono sottoposti a studi di settore e pagano le tasse, il 10% circa del fatturato dei veicoli commerciali avviene grazie agli ambulanti. Questo modo di confonderci a persone (con tutto il rispetto verso queste persone) che hanno problemi sociali e che ricevono nella stragrande maggioranza dei casi sussidi statali ci indigna molto, noi ambulanti siamo a tutti gli effetti operatori commerciali e chiediamo il massimo rispetto per gli sforzi che facciamo tutti i giorni in qualsiasi situazione meteo. L’assemblea si e conclusa con l’impegno dei presenti di lavorare a un documento programmatico da presentare al ministro delle attività produttive e alla camera dei deputati dopo di che inizierà la preparazione di manifestazione molto più grande di quella svoltasi il 22, già oggi si incominciano a leggere comunicati stampa da parte di associazioni sparse sul territori nazionale le quali invitano il gruppo autonomo G.O.I.A. a continuare nella strada intrapresa. Vincenzo Cardenia Presidente associazione ambulanti Rieti.